Consigli e Guide all'Acquisto

Da cosa è composto il Trio? Carrozzina, Passeggino e Ovetto

Vediamo ora un po’ più nel dettaglio da cosa è composto il trio.

Come abbiamo detto nel post precedente il trio è composto generalmente (ci sono anche casi particolari ma per ora non li tratteremo) da un telaio su cui vengono montati

  • la navicella: così da comporre la carrozzina
  • il passeggino
  • l’ovetto (che, una volta sganciato dal telaio, viene anche utilizzato come seggiolino auto)

Il primo uso che verrà fatto del trio è sicuramente quello di carrozzina.

Ed ecco un suggerimento importante:

la navicella è generalmente omologata per essere anche trasportata in auto, è quindi il primo mezzo di trasporto del vostro bebè in auto.

Vedremo nei post dedicati al trasporto in auto come verificare se ciò sia possibile per la vostra navicella e come utilizzare la navicella in auto.

Dunque nei primi mesi di vita del vostro bebè utilizzerete moltissimo la navicella (ovvero la carrozzina), sarà un mezzo di trasporto a mano, sarà un mezzo di trasporto in auto e per molte sarà anche una culla per il proprio bimbo.

In un successivo post vedremo quali criteri adottare per scegliere la navicella più idonea alle nostre esigenze.

La navicella si aggancia al telaio del trio mediante dei sistemi di fissaggio, solitamente l’operazione di aggancio e sgancio dei componenti il trio è piuttosto agevole, vale sempre però la pena di fare tutte le prove possibili prima di acquistare il trio. Non vergognatevi a testare tutto in negozio anche tante volte, è molto importante che tutte queste operazioni siano semplici e comode da fare, non immaginate in quante situazioni diverse vi potrete trovare in futuro e queste operazioni dovranno risultare sempre molto agevoli!!

Molto probabilmente dopo i primi mesi, prima di passare all’uso del passeggino, utilizzerete l’ovetto per trasportare il vostro bebè. Questo perché i bimbi molto piccoli non si reggono da soli sulla schiena (o comunque è meglio non affaticarla) e dunque il passeggino non potrà essere utilizzato. Però potrebbero manifestare interesse verso l’esterno e quindi non voler più soltanto stare distesi. In questa fase di transizione potrebbe essere quindi usato l’ovetto che mantiene il bebè in una posizione semi-reclinata e sostiene la sua schiena.

L’ovetto potrà poi essere agevolmente sganciato dal telaio e posizionato in auto, solitamente agganciandolo alla struttura di base che deve essere fissata tramite le cinture di sicurezza all’auto.

Pensate a tutte quelle volte che dovrete portare vostro figlio da sole dal pediatra o dai nonni, l’ovetto viene sganciato dall’auto ( ha una maniglia con cui viene impugnato) e lo si trasporta o sul telaio o addirittura (se ne avete la forza!) a mano!!

Infine il passeggino. Come dicevo analizzeremo in seguito i singoli pezzi del trio per permettervi di sceglierli al meglio. Questa per ora vuole solo essere una introduzione ai componenti.

Solitamente il corpo del passeggino può essere orientato nelle due direzioni, ovvero verso la mamma (soprattutto i primi mesi la mamma si sentirà più sicura nel vedere il proprio bambino in volto e al bimbo piacerà osservare la propria mamma) oppure verso l’esterno.

Passeggino fronte mamma
Passeggino fronte mamma

Passeggino fronte strada
Passeggino fronte strada

Non tutti i trio permettono questo duplice aggancio pertanto si può richiedere al rivenditore se il trio che abbiamo deciso di acquistare permette questa duplice versione.

Lo schienale del passeggino dovrà essere reclinabile per permettere al vostro bimbo di fare qualche sonnellino anche quando sarete a passeggio. Verificate che sia reclinabile completamente o almeno di 150°!

Nei prossimi post analizzeremo nel dettaglio la carrozzina e il passeggino, inoltre vedremo tutte le caratteristiche che deve avere un seggiolino auto per essere davvero sicuro per il nostro bebè!

A presto!!

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