come scegliere la carrozzina
Consigli e Guide

Come scegliere la Carrozzina?

Oggi parleremo di come scegliere la carrozzina e cosa tenere in considerazione per l’acquisto.

Abbiamo pensato di creare una guida all’acquisto per facilitare la scelta non solo alle coppie che stanno per avere il loro bebè, ma anche a chi vuole fare un regalo ai futuri genitori.

Molte sono le domande che ci poniamo quanto siamo dinanzi ad una fila infinita di passeggini…

Quale sarà il modello migliore?
Che caratteristiche deve avere?
Quale modello risponde meglio alle nostre esigenze?

Questa guida risponderà a queste (e tante altre) domande nel modo più completo, dettagliato e ricco di particolari. Dunque iniziamo!

Dopo aver analizzato in generale le caratteristiche del trio e la sua composizione guardiamo finalmente nel dettaglio le caratteristiche che ci aspettiamo abbiano la carrozzina e il passeggino.

Le considerazioni che faremo saranno valide sia che decidiate di acquistare un trio sia che decidiate di acquistare i pezzi singolarmente.

La Carrozzina: il primo mezzo di trasporto

La carrozzina sarà il primo mezzo di trasporto per il nostro bebè all’aperto e sarà utilizzata fino ai 5 o 6 mesi di vita del bimbo. E’ uno strumento indispensabile, perché permette al bimbo di riposare sdraiato anche quando siete in giro come se fosse nella sua culla.

Inoltre i primi mesi i bambini non si reggono sulla schiena, dunque un mezzo di trasporto diverso affaticherebbe la loro schiena. Molte mamme, inoltre, utilizzano la carrozzina anche come prima culla del proprio bambino è dunque importante sceglierla con estrema accuratezza e conoscendone tutte le caratteristiche.

Vediamo dunque quali devono essere le caratteristiche principali ,per poter fare la scelta migliore!

Le dimensioni

Innanzitutto nella scelta della carrozzina è importante valutare la dimensione della navicella (ovvero della culla). Una navicella spaziosa ci permetterà di utilizzare un po’ più a lungo la carrozzina, soprattutto se abbiamo un bimbo piuttosto “alto”. Navicelle più piccole possono risultare inutilizzabili o molto scomode per il bebè dopo tre, quattro mesi quando l’uso della carrozzina potrebbe essere ancora molto utile!

Ovviamente la carrozzina deve poter entrare comodamente nell’auto e attraversare comodamente le porte di casa.

Fate particolare attenzione all’ascensore che potrebbe essere il punto più critico per il trasporto della carrozzina!

navicella ingombro I cataloghi dei negozi per bambini più conosciuti (ad es. il catalogo puericultura della Prenatal) possono venirci in aiuto, generalmente riportano le dimensioni delle navicelle, dei telai e tante altre informazioni per ciascuna marca di carrozzina.

E’ però sempre meglio valutare di persona dimensioni e ingombro, rispetto a quanto riportato nei cataloghi… noteremo davvero le differenze tra un prodotto e l’altro!

Una volta individuata la dimensione che ci sembra più idonea alle nostre esigenze guardiamo un po’ più da vicino le caratteristiche della carrozzina.

La Navicella (culla per auto)

navicella e imbottitura

La scocca della navicella (ovvero il suo guscio) è generalmente realizzata in materiale plastico (polipropilene) totalmente ricoperto da una imbottitura che fornirà gradevolezza e comodità alla struttura.

La struttura in polipropilene dovrà essere resistente e indeformabile per garantire un sicuro sostegno ai nostri bimbi.

Il fondo della navicella deve essere dotato di piccoli fori per permettere una leggera circolazione d’aria (alcuni modelli permettono la regolazione dell’areazione, questo è sicuramente un aspetto interessante) ed evitare la condensazione.

sistema areazione culla Si possono trovare anche navicelle con fondo il legno (e non, come si immaginerebbe, nei prodotti più classici!), verificatene in questo caso la resistenza e l’indeformabilità sotto il peso del bebè. Un fondo in legno può essere considerato più traspirante e “naturale” di quello in plastica, attenzione però all’omologazione per l’auto, le navicelle in legno non sono omologate e dunque non è possibile trasportarle come le altre.

Inoltre il fondo in legno non ha lo schienale reclinabile, un’altra caratteristica poco piacevole!

Come detto la carrozzina potrebbe essere utilizzata fino ai 5 o 6 mesi di età del bambino e, se utilizzata anche come culla, potrà essere usata anche un po’ di più (certamente non quando il bebè riesce a sollevarsi sulla schiena!) dunque è necessario che la navicella sia ampia per poterla utilizzare a lungo.

Quando il bambino è molto piccolo è opportuno che stia la maggior parte del tempo in posizione orizzontale pertanto è comodo avere un sistema che permetta di reclinare lo schienale della navicella. Questo permetterà al bimbo di assumere una posizione leggermente sollevata per poter guardare la mamma e il papà oppure per evitare rigurgiti dopo aver preso il latte.

Il sollevamento dello schienale avviene solitamente attraverso un comando posto all’esterno sul davanti della navicella (per non disturbare il bambino), verificate in negozio anche la facilità di azionamento dello schienalino ed il numero di posizioni che può assumere.

E’ possibile trovare carrozzine che permettono di sollevare semplicemente lo schienale e altre che danno al fondo della navicella una posizione più “ergonomica”.

carrozzina con schienale reclinabile
Schienale reclinabile

 

carrozzina con schienale ergonomico
Schienale ergonomico

 

I tessuti esterni che costituiscono il rivestimento della navicella dovranno essere impermeabili e facilmente lavabili (eventualmente anche con una spugnetta): dovranno poi essere sfoderabili e lavabili in lavatrice per tutte quelle volte che deciderete di fare una pulizia approfondita della stessa.

E’ importante inoltre che i tessuti esterni siano resistenti per evitare che si rovinino qualora la navicella strisciasse contro un muro o urtasse un ostacolo.

I tessuti interni dovranno invece essere in fibre naturali quali il cotone (ad es. in piquet di cotone), traspiranti e confortevoli per il bebè.

Come abbiamo detto tra la struttura e il tessuto sarà interposta una imbottitura in grado di assorbire qualche urto accidentale.

La Capottina

capottina in rete

La capottina della carrozzina sarà anch’essa realizzata con tessuto impermeabile all’esterno e traspirante all’interno. Verificate che sia semplice da aprire e chiudere e che non sia troppo rumorosa (per non svegliare il bebè qualora doveste chiuderla durante la nanna).

Alcuni modelli permettono di staccare il rivestimento esterno della capottina (aprendola con una zip) lasciando una rete che permette una maggiore areazione della culla nelle giornate estive, un dettaglio decisamente interessante!

Alcune capote infine sono dotate di zanzariera incorporata, un accessorio molto utile, peccato che pochissimi modelli siano al momento realizzati in questo modo (l’alternativa è quella di acquistare separatamente una zanzariera per carrozzina da posizionare sull’intera navicella).

risvolto copertina culla

La Copertina Impermeabile

La copertina impermeabile che riveste la parte superiore della carrozzina dovrà essere facilmente agganciabile, meglio se dotata di un alto risvolto agganciabile sui lati della cappottina in modo tale da proteggere il bambino nelle giornate particolarmente ventose.

Alcuni modelli di copertina vengono proposti dalle case produttrici anche come copri gambe per il passeggino. In questo caso è bene verificare che si agganci bene anche al passeggino e che protegga bene le gambe del bebè (anche dietro) altrimenti sono da preferire i coprigambre veri e propri che non lasciano entrare spifferi e avvolgono completamente le gambe.

Il Materasso della Carrozzina

Come abbiamo visto la navicella è internamente rivestita con tessuto imbottito per dare comfort al bebè. E’ però necessario (a meno che non sia già fornito con la carrozzina) prevedere anche l’acquisto di un idoneo materassino. Generalmente le case produttrici li realizzano sulla base delle dimensioni delle navicelle, dunque in negozio vi forniranno subito il materassino delle dimensioni corrette.

Il materassino dovrà essere sufficientemente rigido per evitare che il bambino possa affondarvi all’interno.

Materiali

I materassi per carrozzina sono generalmente realizzati in poliuretano espanso. Ne esistono anche tipologie in fibra (ad es. fibre di cocco o fibre sintetiche) o realizzate in strati (poliuretano + fibre) oppure con lato estivo ed invernale.

Lo spessore del materasso sarà di 4 o 5 cm al massimo sia perché adatto ad un peso ridotto del bebè sia per evitare di ridurre l’altezza delle sponde della carrozzina. E’ importante sapere che la normativa europea per la produzione di passeggini e carrozzine impone che le carrozzine siano marcate con la seguente indicazione: “non aggiungere un materasso più spesso di x mm” (lo spessore dipende dall’altezza della sponda della navicella).

Antisoffocamento

Una caratteristica importante del materasso per carrozzina è l’antisoffoco. Si tratta in definitiva di piccoli fori realizzati nel materassino affinché il sonno del bebè possa essere sicuro anche nel caso dorma a pancia in giù. E’ però importante ricordare che la caratteristica antisoffoco del materassino viene annullata se il materassino viene ricoperto da tessuti impermeabili come il salvapipì!

Sfoderabile

Un altro aspetto da valutare è la possibilità di sfoderare il materassino e/o di poterlo lavare (eventualmente anche con la sua fodera).

Trattamenti antiallergici

aerosleep
1 – Pellicola protettiva impermeabile 2 – Strato intermedio assorbente 3 – Struttura a maglie aperte, completamente permeabile all’aria

Altre caratteristiche che possono essere valutate nel momento dell’acquisto del materassino sono: l’antiacaro, il materiale anallergico, sanitizzato (ovvero disinfettato), antibatterico e antimicotico.

Esistono infine dei coprimaterasso con caratteristiche antisoffoco realizzati con una struttura alveolare su una impermeabile e dunque contemporaneamente in grado di assorbire la pipì del bambino e permettere una certa traspirabilità (attenzione, in questo caso le caratteristiche di antisoffoco del materasso vengono annullate dalla membrana impermeabile del coprimaterasso) .

 

La funzione dondolo

Qualche navicella è dotata anche della funzione dondolo, un gradevole accessorio per aiutare il bimbo ad addormentarsi anche se non essenziale.

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4 Comments

  1. […] un pò pesante però per la bambina comodissimo! Qui trovi tutti i consigli per l'acquisto, ciao! GUIDA ALL’ACQUISTO DEL PASSEGGINO E DELLA CARROZZINA – prima parte | GuidaMamme Rispondi quotando condividi con facebook + Rispondi var […]

    1. guidamamme says:

      Non esiste un trio perfetto e molto dipende dalle necessità dei genitori (lo spazio a disposizione, il peso che si è disposti a portare, etc). Un trio con buone caratteristiche è l’Otutto dell’Inglesina, navicella molto ampia e telaio robusto, però è anche molto pesante. Anche i Peg Perego Pliko sono interessanti, hanno un sistema di regolazione dello schienale della carrozzina ergonomico (il confort system), in questo caso però manca il maniglione unico che è molto comodo quando si deve spingere il passeggino con una sola mano. Scrivici se hai bisogno di altri consigli.
      GuidaMamme

  2. Ciao, io ad Agosto andrò in Val di Fassa con mio marito e Luca, di 6 mesi. è la prima volta che lo portiamo in montagna e l’unica cosa che pensavo mi potesse creare problemi era il passeggino. I miei genitori ci hanno regalato il passeggino Summit X3 della BabyJogger, adatto a qualsiasi tipo di terreno grazie alla dimensione delle ruote, inoltre la seduta è completamente reclinabile ed è dotato di un sistema di chiusura che consente di chiudere il passeggino con una sola mano! come potete vedere, sono particolarmente fiera di questo regalo e ve lo consiglio a tutte

  3. Cornelia says:

    Io sono molto contenta del mio Anex Sport: è leggero, pratico, ben strutturato e curato nel dettaglio! =) Non a caso sono progettati da esperti Svizzeri!
    Se non lo conoscete già informatevi, perché è una buona idea prenderlo in considerazione!

    Ciao a tutti.

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