calcolare la data presunta del parto
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Calcolare la data presunta del parto

“Quando nascerà il mio bambino?”. Quando una donna entra in dolce attesa, una delle prime cose che vuole sapere è proprio quando potrà dare alla luce il suo piccolo. “Si può calcolare la data presunta del parto?” La risposta è sì.

Sicuramente il ginecologo stesso fornirà la data prevista durante le prime visite di controllo ma, per chi non ha proprio voglia di aspettare, è anche possibile calcolare la data presunta del parto (DPP) da sole. Tutto quello che bisogna fare è un calcolo matematico o, in alternativa, affidarsi ad un calcolatore elettronico online.

Come funziona il calcolo della DPP?

In realtà, è abbastanza semplice! Comunemente, il calcolo dell’epoca gestazionale non parte dalla data del concepimento, come molti pensano. Questo perché è molto difficile individuare la data precisa in cui esso è avvenuto. Forse alcune donne potranno ricordare la data, ma questo non basta. Perché? Perché bisogna considerare che dopo il rapporto sessuale la fecondazione dell’ovulo da parte dello spermatozoo può non essere immediata e impiegare alcuni giorni.

Per questo motivo, l’indicatore che si prende in considerazione per calcolare l’epoca gestazionale è la data del primo giorno dell’ultima mestruazione, piuttosto che quella del concepimento. Perciò, tutto ciò che dovete fare è aggiungere 280 giorni al primo giorno dell’ultima mestruazione (Il risultato sarà più accurato se il ciclo mestruale è di solito abbastanza regolare). Piuttosto semplice, non è vero?

Quanto è preciso il calcolo della data presunta del parto?

Il calcolo della data del parto è un metodo abbastanza affidabile ma, naturalmente, il risultato ottenuto è un dato indicativo. La data risultante dal calcolo, infatti, indica la quarantesima settimana di gravidanza e quindi la scadenza del termine, ma consideriamo che il bambino potrebbe nascere in anticipo oppure in ritardo rispetto alla data stimata (di solito, il margine corrisponde a circa 15 giorni).

Inoltre, è possibile che la data non corrisponda al calcolo effettuato nel caso in cui l’embrione si presenti più grande o più piccolo rispetto alla data stimata. In questo caso, il ginecologo ricalcolerà la data in base appunto alla misura del feto.

Calcolo data parto con data concepimento


 

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